Purtroppo la storia si ripete e un’ottima Rovinata torna amaramente a mani vuote dalla trasferta in casa della capolista Grosio, complice ancora un arbitraggio a dir poco indecente. Partono forte i padroni di casa che al 6’ passano in vantaggio dopo un rapido fraseggio in area e conclusione ravvicinata su cui Pozzi non può nulla. I biancorossi non si lasciano intimidire e subito provano a riprendere in mano la partita sfiorando la rete in più occasioni; le più nitide quelle di Pasini, che prova più volte dalla distanza, e quella di Baronchelli che lanciato in profondità conclude a colpo sicuro, ma il portiere del Grosio, con un mezzo miracolo, riesce a mettere in angolo; nulla può invece il numero 1 di casa al 35’ sulla conclusione da 30 metri di Angelibusi che si infila all’incrocio riportando meritatamente il risultato in parità.
Nella ripresa la Rovinata ci crede e continua a fare la partita ma deve fare i conti con un arbitraggio indecente. Qualche ombra si intravede già sulla rete che al 10’ riporta in vantaggio i padroni di casa con una azione in contropiede che nasce dopo un contrasto al limite della regolarità e si conclude con qualche sospetto di fuorigioco. Incredibili invece le “sviste” nei minuti successivi: prima su un fallo di mano in area di un difensore e soprattutto, di lì a breve, sulla rete del 3 a 1 ancora in contropiede viziata, questa volta senza dubbi, da un fuorigioco nettissimo dell’attaccante del Grosio. La Rovinata non demorde e in più occasioni va vicina alla rete ma in qualche modo portiere e difensori avversari riescono a salvarsi. Al 40’ ancora protagonista il direttore di gara che per la seconda volta non vede un fallo di mano in area ancor più evidente del precedente. Nel finale, con la squadra sbilanciata in avanti alla ricerca del gol rischiamo qualcosa in contropiede ma Pozzi è attento e bravo nel proteggere la propria porta e il risultato non cambia più.
Voto squadra: 7 – I biancorossi oggi sono riusciti a tener testa alla squadra più forte del campionato che ha una qualità di palleggio, come si è visto in occasione della prima rete, di categoria superiore. Il risultato finale è bugiardo, condizionato, come sta capitando troppo spesso, da un arbitraggio, non sappiamo se volutamente o no, filo valtellinese. Se il peggiore in campo è stato il direttore di gara, il migliore è stato il portiere del Grosio, autore di alcune pregevoli parate, va da sé che la Rovinata meritasse almeno il pareggio.
Migliori in campo: Alborghetti – instancabile faro del centrocampo biancorosso. Angelibusi – parte un po’ in sordina poi col passare dei minuti alza il livello e con un eurogol permette alla Rovinata di andare al riposo in parità.

