Trasferta proibitiva per la Rovinata sul campo del Penta Piateda, terza forza del campionato. Nonostante un buon inizio dei biancorossi col passare dei minuti emerge la superiorità tecnica dei valtellinesi che già dopo 45’ mettono il risultato al sicuro. Come dicevamo non parte male la Rovinata; sua la prima grossa occasione, con Molinari che con un bel diagonale sfiora il palo. Al 17’ passano in vantaggio i padroni di casa grazie ad una autorete di Di Palma che su un cross dalla destra è poco fortunato e spinge la palla nella propria rete. Da qui in avanti i ragazzi di mister Ralli faticano a contenere gli avversari che al 25’ raddoppiano dopo una bella azione sulla destra, cross dal fondo per un attaccante che anticipa tutti in scivolata e mette in rete da due passi. La Rovinata prova a reagire e riesce anche a costruire qualche buona azione ma le conclusioni sono poco fortunate. Al 35’ episodio che potrebbe ridare speranza ai nostri ragazzi: il Penta rimane in 10 per l’espulsione di un giocatore ma allo scadere del primo tempo, con un colpo di testa su una punizione dalla linea di fondo appena fuori dall’area, porta a 3 le reti chiudendo di fatto la partita. Nella ripresa i biancorossi provano a riaprirla e le occasioni non mancano ma oltre alla bravura degli avversari devono fare il conto con la sfortuna infatti per 2 volte è la traversa a negare la gioia del gol; poi un paio di ghiotte occasioni sprecate male dai nostri ragazzi potevano rendere meno amara la sconfitta ma il risultato finale rimane bloccato sul 3 a 0.
Voto squadra: 5,5 – Avversari oggettivamente più forti, però qualcosa in più in termini di attenzione e cattiveria si poteva fare, soprattutto per sfruttare meglio la superiorità numerica. Voltiamo pagina, testa alle prossime 2 partite di vitale importanza e sicuramente alla nostra portata…domenica prossima contro la Bormiese e giovedì 5 febbraio il recupero della prima giornata con il Delebio.
Migliori in campo: Mangili – Il capitano come sempre gioca con impegno e generosità e anche a partita compromessa non demorde finché è costretto a lasciare il campo per una zuccata con un avversario

